Interessante l'intervento di Alberto Bagnai al minuto 01:03:00, e dell'economista Amoroso, che in due minuti sbugiarda Draghi e il suo sistema di difesa dello spread, che non durerebbe neanche un mese di fronte agli attacchi della speculazione.
Degno di nota (in negativo) la difesa a spada tratta che Tabacci fa dell'euro, il quale come ogni altro politico fa terrorismo psicologico, con le solite ovvietà che fuori dall'euro c'è il suicidio, la povertà e la disperazione...
E' così difficile capire per lor signori che suicidi, povertà e disperazione già ce li abbiamo, loro dall'alto dei loro stipendi vivono in un paese del bengodi, non nell'Italia dove viviamo noi...
Caro Tabacci, il vero suicuidio è rimanere dentro l'euro non uscirne, chiunque fosse rinchiuso dentro una gabbia vorrebbe uscirne, perchè noi no? perchè volete costringerci a stare dentro contro la nostra volontà?
Comunque in risposta ci pensa Bagnai a smontare tutto quello che ha detto!
In tutto questo c'è da notare una cosa, molto importante, (come il ragazzo che al minuto 01.25.40 dice che "è ridicolo voler tornare alla Lira" ed "è giusto rimanere nell'euro" senza fornire uno straccio di motivazione, pura ideologia, il nulla totale!) i difensori dell'euro parlano per slogan, non entrano mai nel merito, oltre a dire che ci sarà svalutazione, inflazione, povertà, tsunami e uragani che distruggeranno l'Italia... non entreranno mai nel merito, non hanno elementi per entrare nel merito, non esistone elementi per affermare che se l'Italia o qualunque altro paese uscisse dall'euro questo finirebbe in rovina come vogliono farci credere loro.
Ci sono invece molti economisti anche di fama internazionale che, oltre ad aver lanciato un allarme prima dell'avvento della moneta unica sulle criticità che si sarebbero (e si sono) presentate, e rimanendo inascoltati, hanno presentato scenari di uscita dall'euro, confortati da dati precisi ed esempi concreti di altri paesi che sono riusciti ad uscire da una situazione simile a quella che stiamo vivendo noi, e che si sono ripresi!
Da notare l'intervento del ragazzo al minuto 01.27.50 e soprattutto nella fine del suo intervento quando chiede ad Albertini e Tabacci, ma intendende chiederlo idealmente a tutti i politici:
E questa è una domanda che in tanti vorremmo porre ai politici, sono consapevoli distruttori delle nostre vite e della nostra patria o sono proprio ignoranti?"[...]ma voi siete consapevoli artefici della distruzione delle nostre vite o siete proprio ignoranti e quindi inappropiati al ruolo che state ricoprendo[...]?"

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